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Italian

2023


Tempo di decidere

Non lo so se ce l’hai presente, quel momento in cui nei film bisogna avviare un attacco o un agguato e il più alto in grado intima di aspettare il nemico che avanza, che non è ancora il momento, non adesso, non adesso, non adesso… ora!

Esistono e resistono

Mi è capitato più volte, e in Italia l’ho vista pubblicata sui blog dell’amico Nicola e di Andrea Contino, di incrociare link a post con una lista di applicazioni, organizzate per categorie, che elencano i software e i servizi web preferiti dai blogger che la pubblicano. La challenge, se posso chiamarla così, è stata ispirata dall’episodio del postcast Hempispheric Views; a questa pagina tutte le liste finora raccolte.

Dopo il silenzio

Quando devo fare una telefonata tendo a tirarmi da parte per non essere ascoltato e per non dar fastidio. Se sono in ufficio con altre persone o fuori con amici, spesso evito di rispondere a telefonate che poi recupero in altri momenti. In treno, poi, che ci sono spesso, parlare per me è un trauma e ascoltare gente che parla è una seccatura enorme. Immagina quindi quanto possa ritenermi entusiasta di un dispositivo – che promette di sostituire gli smartphone – pilotato sostanzialmente dalla voce, che legge i messaggi e risponde parlando.

Mòniti

Far volare i droni per consegnare merce è risultato per Amazon molto più complesso di quello che Jeff Bezos pensava una decina d’anni fa.

Ode agli indipendenti

Google, Apple e Microsoft producono software ma guadagnano vendendo altro, possono perciò permettersi di rilasciarlo in maniera grossomodo gratuita. L’idea che si è creata è che, quindi, il software che usiamo debba essere economico o non debba essere pagato.

Conferme

In azienda stiamo avviando un paio di progetti importanti che coinvolgono buona parte del team, progetti molto differenti in termini di obiettivi rispetto ai tanti che abbiamo gestito da qualche anno a questa parte e che arrivano in coda a un periodo di tensione e tribolazione non ancora superato.

La noia gentile

I meccanismi del cervello umano sono più che un po’ sconcertanti. Come possiamo essere così ingegnosi in alcune attività e così incompetenti in altre? Beethoven scrisse quel capolavoro che è la Nona sinfonia nonostante la sordità, ma non ci stupiremmo se qualcuno ci dicesse che lasciava spesso fuori posto le chiavi di casa. Come è possibile che gli individui siano al contempo così intelligenti e così stupidi?