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Italian

2024


La rivincita del mare

Sono nato vicino al mare. Ho vissuto vicino al mare. Non vicinissimo, tant’è vero che non ci andavo spesso e non ci vado spesso tuttora. Ma non ci disto più di trenta minuti d’auto. Il mare che ho vicino casa è un mare brutto, deturpato, mortificato dalla poca attenzione di tutti i coinvolti: comuni, imprenditori edili, balneari, cittadini. Un mare con una spiaggia lunga e larga, almeno com’è nei miei ricordi. Una costa che poteva essere valorizzata e che invece è stata stuprata, sfruttata e abbandonata.

Saperla guardare negli occhi

Ho un problema con la scuola. Non la frequento ma un pochino l’ho sempre respirata: mia madre era insegnante, lo è la mia compagna e mia figlia è una studente. La scuola, nella mia vita, mi ha sempre attraversato.

L’altro lato dell’Occidente

Una volta, da qualche parte, lessi un commento che lo definiva “un uomo chiamato storytelling” o qualcosa del genere: Francesco Costa riesce a trasformare in racconto anche una noiosa domenica pomeriggio passata sul divano a guardare un programma per famiglie, figurati il resto.

Photoblog

Sono stato un fotoamatore. In passato ho avuto diverse reflex e ho viaggiato spesso, anche da solo, con l’unico intento di raccogliere immagini da conservare, pubblicare e condividere. Non ero bravissimo ma mi divertivo. Avevo un account Flickr con sottoscrizione (ai tempi della beta e sicuramente oltre la Loves You), non più rinnovato oramai quasi quindici anni fa, quando l’ho chiuso definitivamente. Ho poi smesso, anche se me n’è rimasto sempre un saporitissimo ricordo.

La macchina del tempo

Recentemente ho fatto un lungo e noiosissimo lavoro di backup e archiviazione del contenuto delle mie vecchie caselle di posta elettronica.