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2024


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Ho cambiato il logo di questo mio modesto blog più di un mese fa. Come spesso accade su tante cose, poi dimentico di scriverne. In realtà, per mia discolpa, nelle ultime settimane ho vissuto un po’ di serie turbolenze lavorative (ancora non terminate) e sono stato parecchio concentrato su altro. Questo post è un pretesto anche per segnalare e giustificare questo lungo silenzio.

Un altro mondo che non lo è stato

Nel 2001 avevo diciotto anni. Ero stato a Napoli, nel marzo di quell’anno, per la prima grande manifestazione “no global” in Italia. Era il giorno 17. Un numero sfortunato, a guardare la cabala, ma io non sono mai stato uno scaramantico.

Più in là delle nostre scarpe

Nvidia è passata dall’essere un big player per le CPU per videogiochi all’essere leader del settore dei processori, con una valutazione di quasi due miliardi di dollari, terza società quotata per valore di mercato negli USA: ha virato la propria progettazione e produzione verso il settore dei chip per AI, in enorme crescita e con immense possibilità, adattandosi al mercato, accompagnandolo e diventandone un faro.

Prosit

Quando gestisci un team può capitare e devi metterlo in conto.

Un po' di pena ne vale

Che essere governati è sempre una grande inculata anche quando ti fanno i regali, come diceva quello là. Essere governati significa essere guardati a vista, ispezionati, spiati, diretti, legiferati, valutati, soppesati, censurati, comandati da persone che non ne hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù, diceva, aveva ragione. Essere governati significa essere, a ogni operazione, a ogni transazione, a ogni movimento, annotati, registrati, censiti, tariffati, timbrati, tosati, contrassegnati, quotati, patentati, licenziati, autorizzati, apostrofati, ammoniti, impediti, riformati, raddrizzati, corretti, diceva, aveva ragione. Significa, sotto il pretesto dell’utilità pubblica e in nome dell’interesse generale, diceva, essere addestrati, taglieggiati, sfruttati, monopolizzati, concussionati, pressurati, mistificati e poi, alla minima resistenza e alla prima parola di protesta, diceva, repressi, multati, vilipesi, vessati, taccheggiati, malmenati, fucilati, mitragliati, giudicati, condannati, deportati, sacrificati, venduti, traditi e, come se non bastasse, diceva, scherniti, beffati, oltraggiati, disonorati, diceva, aveva ragione. Ecco il governo, diceva, ecco la sua giustizia, ecco la sua morale, diceva, aveva ragione.