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Blog

2024


L'invenzione del buongiornissimo

Nella Fattoria degli animali di George Orwell a un certo punto si stabilisce che tutti gli animali sono uguali. Poi, in un secondo momento, si rettifica affermando che sì, tutti gli animali sono uguali, ma i maiali sono più uguali degli altri. Ecco. Parafrasando il maestro, possiamo dire che tutte le generazioni sono uguali, ma i boomer sono più generazione degli altri.

L’antico consumatore

Una famiglia sudamericana, in Piazza della Signoria a Firenze, ha alzato al petto una schiacciata con companatico e ne ha scattato più foto prima di mangiarla. Mentre mangiavo la mia modesta e infotografabile merenda, ho notato che anche un’altra coppia, e poi altri ancora, fotografavano la propria focaccia come fosse un premio, una medaglia.

Buone letture

Nel 2023 ho letto 14 libri. Ho letto poco e in pochissimi momenti, anche perché le occasioni nelle quali potevo leggere le ho dedicate ad altro. Tra i libri che ho letto, poi, non ne ho trovato nessuno realmente stimolante.

The inconsistency market

In the last few days, LinkedIn sent to me an email to celebrate the anniversary of my registration: there are 14 years that I own an account. After I unsubscribed from Twitter, it is now the oldest social account I have. But it’s the least used, and that’s the least representative of me.

Il mercato dell'inconsistenza

Negli scorsi giorni mi è arrivata una mail di auguri da LinkedIn per l’anniversario della registrazione sul social network: sono 14 anni che ho un account. Con la disattivazione del mio profilo Twitter, è l’utenza social più longeva che mi è rimasta. Ma è quella che uso di meno e che meno mi rappresenta.

2023


Che ne valga la pena

Questo è il momento dell’anno in cui si tende a pubblicare la lista dei risultati ottenuti o delle migliori cose lette, viste e ascoltate. È quel momento che invidio tantissimo a chi riesce, in maniera puntuale e metodica, a rinnovare il proprio appuntamento e a postare una lista di articoli, di foto, di post più letti, di software più utilizzati, di contributi a progetti, di donazioni erogate, di buoni propositi e promesse a sé stessi.

Pubblicare senza attriti

Sono sempre stato attratto dall’idea di pubblicare post senza titoli. Di partire direttamente dal contenuto, saltando a pie’ pari il contenitore. A me piace per estetica e fruizione, ma mi rendo conto che è anche un modo per non incontrare frizioni nella pubblicazione. Ne scrive Amit Gawande sul suo blog.