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Blog

2023


Altri maestri

Mia figlia pratica judo. L’ho praticato anche io da ragazzo, e sono contento lo faccia. Non l’ho mai obbligata, anzi, nemmeno volevo lo facesse, non volevo se ne sentisse costretta, ma – per fortuna – le è piaciuto sin da subito e continua a praticarlo da oltre un anno.

Leggo come voglio

Il mio primo Kindle, quello con la tastiera fisica, il Keyboard (la creatività sui nomi, in Amazon, devono averla imparata dopo, a seguito di qualche acquisizione) lo comprai nella primavera del 2011. Mi arrivò direttamente dagli USA e, per me che in quegli anni leggevo parecchio, fu una rivoluzione. Da allora ne ho avuti altri, continuo a leggere in eBook e al momento ne uso due, un Oasis e un Paperwhite più vecchiotto. Al Keyboard, dopo qualche anno, si spaccò il display in borsa: fu un lutto.

Continueremo a seguire

La Francia sta investendo su Mistral, società che ha l’ambizione di diventare il punto di riferimento per l’AI europea, ambizione in qualche modo forzata anche da altri interessi finanziari continentali.

Iperleggibile

Adoro i font minospaziati e per tanto tempo, per scrivere o leggere contenuti per i quali posso personalizzare l’esperienza di lettura (tipo i miei feed o i post archiviati), ho usato il font JetBrains Mono di JetBrains, società di sviluppo software e applicativi di produttività per sviluppatori. Credo sia indubbiamente il mio monotype preferito. Rispetto alla media dei font per editor è certamente uno dei più leggibili, curati e non invadenti.

Tempo di decidere

Non lo so se ce l’hai presente, quel momento in cui nei film bisogna avviare un attacco o un agguato e il più alto in grado intima di aspettare il nemico che avanza, che non è ancora il momento, non adesso, non adesso, non adesso… ora!

Esistono e resistono

Mi è capitato più volte, e in Italia l’ho vista pubblicata sui blog dell’amico Nicola e di Andrea Contino, di incrociare link a post con una lista di applicazioni, organizzate per categorie, che elencano i software e i servizi web preferiti dai blogger che la pubblicano. La challenge, se posso chiamarla così, è stata ispirata dall’episodio del postcast Hempispheric Views; a questa pagina tutte le liste finora raccolte.

Dopo il silenzio

Quando devo fare una telefonata tendo a tirarmi da parte per non essere ascoltato e per non dar fastidio. Se sono in ufficio con altre persone o fuori con amici, spesso evito di rispondere a telefonate che poi recupero in altri momenti. In treno, poi, che ci sono spesso, parlare per me è un trauma e ascoltare gente che parla è una seccatura enorme. Immagina quindi quanto possa ritenermi entusiasta di un dispositivo – che promette di sostituire gli smartphone – pilotato sostanzialmente dalla voce, che legge i messaggi e risponde parlando.