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Ai

2026


How to solve a problem

I stumbled upon Vinson Guo somewhat by accident. I don’t remember exactly, but I think his app was suggested to me by Gemini or Perplexity. I don’t remember. Anyway, Vinson is a developer based in Chengdu, China. In recent months, he’s been working on publishing SmartRSS.

2025


Paperwork

I’ve been working a lot with AI lately. Wait, don’t run away. I know it’s a boring and unpleasant topic, about which everything and its opposite has been said, but it’s a topic that can’t be ignored. And anyway, I’m only telling you a side story. So, listen, go ahead.

2024


Loop

Nella nostra ricerca abbiamo incontrato addirittura persone pagate 0,001 dollaro per ogni azione che compiono durante le loro mansioni. Sono reclutate in paesi talmente a basso reddito che per lo0ro, purtroppo, diventa economicamente interessante svolgere questi compiti pagati male. In Venezuela, dove l’80 per cento della popolazione vive sotto la soglia di povertà e il salario medio è di sei-otto dollari al mese, arrivare a guadagnarne un po’ di più facendo microtask (traduzioni, descrizioni, tagging, sondaggi…) per l’intelligenza artificiale può in effetti rappresentare una prospettiva ed è su questo che fanno leva molte aziende come Google, la OpenAi, la Meta. […] Abbiamo passato una settimana in una casa in Madagascar trasformata in fabbrica di dati, con lavoratori ovunque in garage, in soffitta. Erano almeno in 120 in una casa sommersa dalla spazzatura e con un bagno solo, pagati pochissimo e impiegati giorno e notte per far finta di essere un sistema di videosorveglianza basato sull’intelligenza artificiale. […] La conseguenza peggiore di questo processo non è tanto che l’intelligenza artificiale ha cominciato a fare il lavoro degli esseri umani, ma che ha incorporato il lavoro umano in modo tale da averlo reso invisibile. Questo produce maggiore potenziale di sfruttamento.

Peccati originali

Siamo sicuri, allora, di aver individuato correttamente il peccato originale nel momento in cui si inizia l’addestramento delle ia con materiale protetto da copyright? E se il peccato originale fosse, invece, aver deciso che il meglio della produzione culturale e scientifica dell’umanità vada messo dietro al recinto del copyright? Se vogliamo che queste macchine ci servano al meglio dovremmo pretendere che imparino dal nostro meglio. E, ancora una volta, che siano accessibili e aperte.

Lo specchio di tutto

Il problema, allora, sembra essere più ampio: non riguarda solo le intelligenze artificiali ma la stessa struttura sociale che abbiamo raccontato, il mercato, gli investimenti sovradimensionati, il fatto che di fronte a tecnologie potenzialmente utili per l’umanità siamo nelle mani di poche aziende private che possono decidere cosa fare e come farlo.

Avanti un altro

iTerm2, il blasonato e storico software per il terminale per Mac, ha rilasciato un aggiornamento che permette, usando le API di ChatGPT, di scrivere comandi, interpretarli e supportare l’utente. L’ho sostituito con l’app Terminale di MacOS.