Che piacere
In questo processo di progressivo allontanamento da Google, uno dei servizi che mi sono lasciato alle spalle, ma che avevo già abbandonato da tempo, è stato Gmail.
In questo processo di progressivo allontanamento da Google, uno dei servizi che mi sono lasciato alle spalle, ma che avevo già abbandonato da tempo, è stato Gmail.
I’m increasingly distant from Google. Aside from the privacy issue, which is no small concern, and the intrusiveness with which it attempts to distill every movement of my finger to serve me targeted ads, I’m doing much less due to the increasingly insignificant nature of its search engine in my life and online searches.
Sono sempre più distante da Google. Al di là del problema della privacy, che non è un problema da poco, e dell’invadenza con la quale cerca di distillare ogni spostamento del mio dito per propormi pubblicità mirata, ne sto facendo molto a meno a causa della sempre maggiore insignificanza del suo motore di ricerca nella mia vita e nelle mie ricerche online.
Il motore di ricerca non offre più risultati che servono ma suggerisce soprattutto risultati che pagano. Molti utenti, in particolar modo se attenti alla privacy, stanno abbandonando il suo avveniristico servizio di posta. I software web di produttività sono sempre eccellenti, ma complice l’avanzata di Microsoft stanno arrancando con clienti e organizzazioni enterprise. Sul cloud professionale è ancora molto dietro ad AWS, non so come se la gioca con Azure. Sulle AI, poi, sulle Ai non ne parliamo. Preferisce mentire.