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Libri

2024


Buone letture

Nel 2023 ho letto 14 libri. Ho letto poco e in pochissimi momenti, anche perché le occasioni nelle quali potevo leggere le ho dedicate ad altro. Tra i libri che ho letto, poi, non ne ho trovato nessuno realmente stimolante.

2023


Leggo come voglio

Il mio primo Kindle, quello con la tastiera fisica, il Keyboard (la creatività sui nomi, in Amazon, devono averla imparata dopo, a seguito di qualche acquisizione) lo comprai nella primavera del 2011. Mi arrivò direttamente dagli USA e, per me che in quegli anni leggevo parecchio, fu una rivoluzione. Da allora ne ho avuti altri, continuo a leggere in eBook e al momento ne uso due, un Oasis e un Paperwhite più vecchiotto. Al Keyboard, dopo qualche anno, si spaccò il display in borsa: fu un lutto.

La noia gentile

I meccanismi del cervello umano sono più che un po’ sconcertanti. Come possiamo essere così ingegnosi in alcune attività e così incompetenti in altre? Beethoven scrisse quel capolavoro che è la Nona sinfonia nonostante la sordità, ma non ci stupiremmo se qualcuno ci dicesse che lasciava spesso fuori posto le chiavi di casa. Come è possibile che gli individui siano al contempo così intelligenti e così stupidi?

Comprate tutto

Da quando sono proprietario di una motocicletta mi è capitato di guardare molto pù spesso video su YouTube. Prima lo facevo poco, poi un po’ per curiosare tra test drive e comparazioni, un po’ per approfondimento teorico e infine per interesse, ho cominciato a spulciare con più assiduità il mondo dei contenuti video e, un po’ alla volta, a seguire le pubblicazioni di alcuni moto vlogger1, appassionati che commentano argomenti riguardanti il motociclismo generalmente mentre sono alla guida.

Now & Library

Negli ultimi giorni sono riuscito a mettere un po’ a posto il blog e a terminare alcune pagine che volevo pubblicare da tempo. Non è tutto finito né definito, ma più o meno c’è quello che volevo.

2022


Si sbagliava

Se nove vittime su dieci sono civili, però, non è più normale. Non è più la stessa guerra, non si dovrebbe nemmeno chiamarla tale. Una follia la guerra contro i civili, un incubo. Ma quello era un caso specifico - avevo concluso -, unico e irripetibile. Una cosa che succedeva solo in Afghanistan.

L'energia della riparazione

Spesso siamo vittime di errori. Da parte nostra e da parte degli altri. Possiamo passare tanto tempo ad accusare, ad accusarci. Non è tempo speso bene. Dobbiamo considerare che nell’errore c’è l’energia della riparazione. E va usata tutta.

Di questa nostra terrestrità

Anche perché a furia di berciare di identità, dovremmo tornare alla nostra identità, di genere umano, anzi: di terrestri.