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Privacy

2019


Facebook e la mancanza di rispetto

Facebook ha dimostrato ripetutamente una mancanza di rispetto nei confronti dei consumatori e delle loro informazioni, traendo al contempo profitti dal loro sfruttamento. Lo ha detto il procuratore generale di New York, Letitia James, in merito all’indagine aperta nei confronti di Facebook: ha raccolto gli indirizzi email dei contatti di almeno 1,5 milioni di utenti. Facebook si è giustificata sostenendo si sia trattato di un errore. Un errore, un milione e mezzo di utenti coinvolti.

2018


Acqua e vento, Facebook

C’era un amico che in maniera goliardica quando si congedava salutava con un malaugurante «acqua e vento!»: invece di augurare buona giornata o buona salute, lui si accomiatava auspicando tempesta. Acqua e vento!, e andava via.

Mi vendo la privacy che non ho

I nostri dati sono ovunque. Possiamo limitarne l’accesso, ma non smetteremo di usare Google, né Facebook, né il web. È una battaglia impari e già persa, scrive Ian Bogost su Internazionale.

2017


Dio vede, provvede e sfrutta i big data

Se c’è una cosa che accomuna tutti gli essere umani è la nostra incurabile limitatezza. Ma se un algoritmo dovesse conoscerci meglio di noi stessi, suggerirci decisioni o prenderle per nostro conto, memorizzare e analizzare la nostra vita per trarre calcolate conclusioni nei momenti più importanti?