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Produttività

2024


2023


Ciao Things 3, au revoir Todoist

Nell’elencare la lista delle applicazioni che uso, ho scritto che sono un utente pro di Todoist da diversi anni e che, sottintendendolo, non ne posso fare a meno. Ma io sono sempre stato agnostico sulle cose di tecnologia, e sono uno curioso, perciò mi piace provare altre cose e testarle e magari cambiare idea, se è il caso. Non ho fatto quindi in tempo a pubblicare il post che, intanto, avevo già scaricato e stavo sperimentando la versione di prova di Things 3. Da qualche giorno è la mia app predefinita per la gestione delle attività.

La noia gentile

I meccanismi del cervello umano sono più che un po’ sconcertanti. Come possiamo essere così ingegnosi in alcune attività e così incompetenti in altre? Beethoven scrisse quel capolavoro che è la Nona sinfonia nonostante la sordità, ma non ci stupiremmo se qualcuno ci dicesse che lasciava spesso fuori posto le chiavi di casa. Come è possibile che gli individui siano al contempo così intelligenti e così stupidi?

Meglio raggiungere che finire

La perfezione non ci migliora, ci illude e ci appiattisce. Ci lusinga e ci tronca in asso a tempo zero, ci condanna e ci frustra, per poi abbandonarci all’illusione successiva.

La via negativa

L’idea è quella di rimuovere il superfluo o ciò che non piace per recuperare più tempo, per scoprire un migliore approccio, per valutare un criterio diverso o guardare con un nuovo punto di vista. Non è il Sacro Graal, ma certamente è un nuovo stimolo al miglioramento pochissimo oneroso in termini di tempo e di impegno.

La notte se n'è andata

Quando mi sveglio durante la notte, il primo pensiero che ho è quello di approfittarne e di sfruttare quel tempo rubato al sonno. La sensazione naturale che provo è quella di trarre vantaggio dalla mia insonnia. Abbiamo smesso di dare valore al dolce far niente.

2022


Rifiuta

Spesso siamo vittime di errori. Da parte nostra e da parte degli altri. Possiamo passare tanto tempo ad accusare, ad accusarci. Non è tempo speso bene. Dobbiamo considerare che nell’errore c’è l’energia della riparazione. E va usata tutta.

2019


Niente è troppo poco

Se escludiamo obiettivi tosti e vincolanti, come perdere molti chili per motivi di salute o allenarsi per la preparazione ad una gara sportiva agonistica, pare sia sbagliato ritenere che accontentarsi di un quantitativo di operazioni minime giornaliere, quantificate per minuti di attività o ripetitività, sia l’approccio corretto a un problema. Fare almeno dieci minuti di camminata o almeno cinque minuti di meditazione al giorno, per dire, ci condiziona: ci pone nella posizione di valutare sufficienti quelle poche attività minime per raggiungere il nostro obiettivo.