Skip to main content
  1. Tags/

Silenzio

2023


Dopo il silenzio

Quando devo fare una telefonata tendo a tirarmi da parte per non essere ascoltato e per non dar fastidio. Se sono in ufficio con altre persone o fuori con amici, spesso evito di rispondere a telefonate che poi recupero in altri momenti. In treno, poi, che ci sono spesso, parlare per me è un trauma e ascoltare gente che parla è una seccatura enorme. Immagina quindi quanto possa ritenermi entusiasta di un dispositivo – che promette di sostituire gli smartphone – pilotato sostanzialmente dalla voce, che legge i messaggi e risponde parlando.

Pieno nel vuoto

Ascoltare podcast, per me che ne ascoltavo parecchi, era diventato un assillo, un impegno, quasi un obbligo. In parte ancora lo è, forse, non saprei, ma la riduzione di episodi ascoltati adottata dopo l’estate e, come conseguenza, la riduzione del numero di minuti dedicati all’ascolto durante la giornata, mi ha come destato da un incantesimo. Ora, finalmente, di tanto in tanto, ora che più spesso capita di non avere una cuffietta infilata nelle orecchie, ora sono riuscito senza volerlo a tornare a godere di un piacere che avevo dimenticato: il silenzio.